Dolomiti in Inverno senza sciare
Itinerario perfetto di 3 giorni tra neve, laghi ghiacciati e borghi da fiaba
Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, le Dolomiti sono una delle catene montuose più spettacolari d’Europa e, senza paura di esagerare, del mondo intero. Ogni stagione offre panorami differenti e in ogni caso sono sempre incredibili, ma in questo articolo ci concentreremo sull’esperienza invernale.
Quando si pensa alle Dolomiti in inverno, però, l’immaginario collettivo corre subito verso piste da sci, impianti di risalita e giornate passate con gli scarponi ai piedi. E se ti dicessimo che le Dolomiti sono una meta pazzesca anche se non sai sciare?
Nonostante a noi piace molto sciare, abbiamo dedicato un intero weekend invernale sulle Dolomiti per esplorare, fare esperienze e scoprire molto più di quanto immaginassimo. Tra passeggiate nella neve, laghi ghiacciati, borghi di montagna, slittino, terme e rifugi, abbiamo vissuto tre giorni intensi, rilassanti e incredibilmente vari.
In questo articolo ti raccontiamo il nostro itinerario completo di 3 giorni sulle Dolomiti in inverno, pensato proprio per chi non scia, ama la natura ma senza fatica estrema, cerca un mix di relax, panorami ed esperienze autentiche.

Perché scegliere le Dolomiti in inverno anche se non scii
Se ami camminare, fotografare, rilassarti e scoprire piccoli borghi, l’inverno sulle Dolomiti è un periodo davvero magico, soprattutto durante le feste di Natale.
In questa stagione puoi trovare:
- paesaggi innevati (ovviamente dipende molto dalle temperature e dalle precipitazioni)
- laghi ghiacciati che sembrano usciti da una cartolina
- sentieri battuti adatti a tutti
- rifugi aperti con piatti della tradizione
- terme con vista sulle montagne
- mercatini di Natale tra i più belli d’Italia (tra novembre e inizio gennaio)
Il nostro itinerario: 3 giorni sulle Dolomiti in inverno senza sci
Questo itinerario è pensato come weekend lungo di 3 giorni, perfetto tra dicembre e marzo. È intenso ma fattibile, e ogni giornata ha un suo ritmo ben preciso.
Ti consigliamo di controllare quale di questa esperienza fa al caso tuo e riadattare il tutto in base alle tue preferenze.
GIORNO 1- Slittino, Val Fiscalina e laghi ghiacciati



Slittino a Croda Rossa: adrenalina sulla neve
Iniziamo il nostro weekend con un’esperienza super divertente e adrenalinica: lo slittino sulla pista di Croda Rossa a Sesto, in Alta Val Pusteria.
Qui trovi una delle piste per slittino più interessanti della zona, facilmente raggiungibile con gli impianti e ben organizzata, ma attenzione perché in alcuni tratti diventa abbastanza ripida.
Quindi se questa è la primissima esperienza in slittino abbiamo creato un reel con delle alternative per chi è meno esperto!!
Salire in quota già regala panorami incredibili, ma è la discesa che ti fa tornare bambino. Velocità, curve, risate e neve ovunque: un modo perfetto per rompere il ghiaccio e iniziare il viaggio con energia.
Consiglio: porta guanti impermeabili, pantaloni adatti, casco (oramai è obbligatorio) e anche un bel paio di occhiali o meglio ancora una maschera.
Passeggiata in Val Fiscalina: una delle valli più belle delle Dolomiti
Dopo lo slittino ci spostiamo in Val Fiscalina, una valle che secondo noi è una delle più belle in assoluto delle Dolomiti, soprattutto in inverno.
Qui il paesaggio è da fiaba, il sentiero è largo e ben battuto con boschi innevati e una vista meravigliosa.
La passeggiata è facile e pianeggiante, perfetta anche se non sei allenato. Camminare qui è un vero piacere grazie al silenzio, al rumore dei passi sulla neve e all’aria pulita.
Pranzo al Rifugio Fondo Valle
A fine passeggiata raggiungiamo il Rifugio Fondo Valle, uno di quei posti dove il tempo sembra fermarsi.
Il rifugio è accogliente, caldo, con cucina tipica altoatesina. Piatti abbondanti, sapori di montagna e quell’atmosfera che solo i rifugi sanno regalare.
È il classico pranzo che ti rimette al mondo dopo una camminata nella neve.
Ma ricorda di prenotare se vuoi pranzare all’interno, altrimenti le attese potrebbero essere lunghe, in alternativa puoi mangiare all’esterno, come abbiamo fatto noi, se il meteo lo consente.
Lago di Dobbiaco: una cartolina d’inverno
Nel pomeriggio ci spostiamo verso il Lago di Dobbiaco, che in inverno assume un fascino completamente diverso.
Se lo trovi parzialmente o totalmente ghiacciato il panorama è molto suggestivo, la passeggiata intorno al lago è facilissima e le montagne si riflettono creando giochi di luce pazzeschi.
È una tappa perfetta per rilassarsi, fare foto e camminare senza fretta.
Brunico e atmosfera alpina
Concludiamo la giornata con una visita a Brunico, uno dei centri più vivi della Val Pusteria. Il centro storico è curato, pieno di luci e con una bellissima atmosfera alpina.
Passeggiare qui al tramonto è il modo perfetto per chiudere il primo giorno.
Troverai anche tanti locali per aperitivo e cena e se andrai nel periodo natalizio ci saranno anche gli immancabili Mercatini di Natale.
GIORNO 2 – Relax alle terme, borghi ladini e passi iconici



QC Terme Dolomiti: relax totale tra le montagne
Il secondo giorno lo dedichiamo al relax, e lo facciamo nel modo migliore possibile, con le QC Terme Dolomiti.
Queste terme sono un vero paradiso, con piscine esterne con vista sulle Dolomiti, saune panoramiche, bagni turchi, idromassaggi caldi anche con la neve intorno, zone relax con tisane e molto altro.
È il posto ideale per recuperare le energie, rallentare e godersi l’inverno senza freddo.
I prezzi variano molto a seconda del periodo, del giorno della settimana e del pacchetto scelto (quante ore, con o senza massaggi, con o senza pranzo), qui trovi tutte le proposte.
Per l’opzione del pranzo si può scegliere tra la versione più light, a buffet, o quella compresa anche di primo.
A nostro parere la light è davvero ottima, ci sono tante proposte e tutte di qualità.
Moena: la Fata delle Dolomiti
Nel pomeriggio ci spostiamo a Moena, uno dei borghi più belli della Val di Fassa, conosciuto come la Fata delle Dolomiti.
Il centro è raccolto, elegante e perfetto da girare a piedi. Durante il periodo natalizio l’atmosfera è ancora più magica, tra luci, decorazioni, mercatini e montagne che circondano il paese.
Passo Sella: uno dei panorami più iconici delle Dolomiti
Da Moena proseguiamo in auto verso il Passo Sella, una delle strade panoramiche più belle in assoluto.
Qui ti consigliamo di fermarti, scendere dall’auto e goderti a pieno questo panorama che lascia senza fiato.
Le Dolomiti qui sono immense, maestose e silenziose. Questo è uno di quei luoghi che ti fa sentire piccolo e incredibilmente fortunato di poterle ammirare.
Selva di Val Gardena
Concludiamo la giornata a Selva di Val Gardena, passeggiando nel centro e godendoci l’atmosfera invernale, ci sono anche molte proposte per fare apertivi o per cenare.
Nei periodi natalizi, i mercatini rendono tutto ancora più suggestivo, grazie alla lunga via decorata con cabinovie di legno in miniatura.
GIORNO 3 – Laghi iconici e chiusura a Bressanone



Lago di Braies in inverno: pura magia
Il terzo giorno ci svegliamo presto per raggiungere uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti: il Lago di Braies.
In inverno è completamente diverso rispetto all’estate, infatti c’è molta meno folla, l’atmosfera è silenziosa e spesso il lago è ghiacciato.
Camminare intorno al lago con la neve è un’esperienza quasi mistica. Uno di quei posti che non stancano mai, anche se li hai già visti mille volte.
In inverno non ci sono limitazioni per le auto, si può raggiungere tranquillamente il parcheggio più vicino, preparati però ai prezzi elevati che sembrano quasi compensare l’assenza di biglietto per ingresso al lago.
Lago di Anterselva
Proseguiamo verso il Lago di Anterselva, un altro gioiello incastonato tra le montagne.
Il giro del lago è semplice e bellissimo, per sicurezza portati dei ramponcini da inserire al bisogno perché alcuni tratti potrebbero essere ghiacciati.
A metà percorso ci fermiamo per pranzare in rifugio, ricaricando le energie prima dell’ultima tappa.
Per chi ama particolarmente lo slittino, da qui parte un sentiero di circa 1 ora e mezza che raggiunge il Passo Stalle, in Austria, dal quale si può scendere appunto in slittino.
Se non hai un tuo slittino personale, lo puoi noleggiare all’inizio della passeggiata del lago, oppure a monte (controllare le aperture) e rilasciare al rifugio a valle.
Bressanone: atmosfera alpina
Chiudiamo il nostro weekend a Bressanone, uno dei borghi più affascinanti dell’Alto Adige.
Il centro storico è elegante, vivace e perfetto per una passeggiata finale. I mercatini di Natale, quando presenti, rendono l’atmosfera ancora più speciale.
Consigli utili per organizzare il weekend
- Auto indispensabile per muoverti con libertà
- Abbigliamento a strati
- Scarpe impermeabili
- Prenota in anticipo: soprattutto terme e alloggi
- Non avere fretta: il bello delle Dolomiti è rallentare
In Conclusione
Chi ha detto che per vivere le Dolomiti in inverno servano per forza gli sci?
Questo itinerario ci ha dimostrato che anche senza sciare puoi vivere un’esperienza completa, fatta di natura, relax, panorami incredibili e piccoli momenti che restano impressi.
Se cerchi emozioni, silenzio, bellezza e un ritmo più lento, le Dolomiti sapranno sorprenderti, se invece hai bisogno di altre idee per trascorrere più giorni sulle Dolomiti in inverno ti consigliamo di leggere anche questo nostro articolo.

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile per organizzare al meglio il tuo weekend sulle Dolomiti in inverno anche senza sciare.
Noi, come sempre, ti diamo appuntamento al prossimo Portami a Vedere.










































































































































































































































